La stampa 3D in campo medicale

Sono note da tempo le potenzialità della stampa 3D in campo odontoiatrico,

la realizzazione di arcate dentali, guide chirurgiche, mock-up, scheletrati e mascherine per allineatori è molto più rapida ed efficiente rispetto ai metodi usati tradizionalmente.

La nuova frontiera ora riguarda anche le protesi, la stampa 3D consente di realizzare a costi molto contenuti un arto come la mano e ancora un tutore.

Un nuovo software messo a punto da un ricercatore presso l’Università di Loughborough, può creare un tutore, esteticamente più gradevole di quelli tradizionali, ad un costo più contenuto rispetto ai classici dispositivi.

Attraverso una stampante 3D diventa quindi possibile produrre delle stecche da polso traspiranti,  di minor spessore e dal design più accattivante dedicate ai malati di questa patologia.

L’imprenditore Jeremy Simons, ha creato una protesi con la stampante 3D per un uomo di 50 anni nato senza la maggior parte della mano sinistra e portatore di diverse protesi. Al costo di 50 dollari per le spese dei materiali, contro i 42.000 di una protesi mioelettrica, Simon ha costruito una protesi personalizzata che presenta notevoli vantaggi rispetto ai modelli tradizionali: oltre al fattore economico, il prototipo ha un’ottima funzionalità, leggerezza, resistenza dei materiali, consente una straordinaria mobilità delle dita e, in caso di rottura, può essere sostituito in tempi brevi e con la minima spesa. (leggi tutto l'articolo su: Techeconomy)